Luna dell’Uva

Luna dell’Uva

Con settembre arriva l’Equinozio, tempo in cui entra l’autunno, un momento di equilibrio perfetto tra le due polarità maschile e femminile ed il giorno e la notte hanno la stessa durata.

MOSTO, per definizione, è particolarmente legato a questo momento; il mosto nasce proprio dalla prima spremitura delle uve, da grappoli tagliati con cura solo quando il loro grado zuccherino raggiunge il massimo livello.

Questo è il periodo del raccolto, i frutti sono maturi, il lavoro di trasformazione del seme è avvenuto.

La vegetazione evidenzia le prime foglie gialle e rosse, arrivano le piogge e le temperature si abbassano, ci si prepara per la lunga pausa invernale. È il tempo del bilancio, ora si raccoglie ciò che è stato seminato e si può fare una valutazione della produzione.

La natura è in sintonia con il cerchio Astrologico che in questo periodo è contraddistinto dal segno della Vergine, elemento di Terra i cui tratti caratteristici evidenziano l’importanza di programmare, pulire e riporre con ordine, conservare e utilizzare ogni materia evitando sprechi.

La luna piena di settembre è chiamata Luna dell’Uva, è l’ultima lunazione legata al raccolto e segna il periodo della vendemmia. Dionisio, dio della vegetazione, viene identificato come il dio dell’ebrezza, dell’estasi, della liberazione dei sensi, a lui sono cari i frutti di succo dolce come l’uva.  Gli antichi usavano mettersi in contatto con il divino attraverso uno stato di alterazione della coscienza e spesso veniva usato il vino per accedere a questi spazi non ordinari e raggiungere una connessione con il Sé superiore e la saggezza.

Ecco perché questa luna segna il tempo di celebrazione dello spirito, momento propizio per restare in silenzio ed ascoltare il lato interiore.

Questa lunazione include l’attimo di sospensione temporale in cui le direzioni si invertono, è detta anche Luna di abbondanza e di magia… gli antichi amavano entrare in sintonia con gli spiriti della Natura, Elfi, Fate, Gnomi ed il Popolo del Muschio.

Il fascino di questo mondo magico ci dona la possibilità di vedere la bellezza offerta spontaneamente dalla natura, la vita rigenerativa che prende forma davanti a noi e ci propone di considerare i semplici valori, il contatto con l’ambiente, la dimensione comunitaria.

Il vino che fermenta nelle botti al buio rappresenta lo spirito degli iniziati nei riti misterici, il passaggio, il cambiamento.

La Luna dell’Uva, Luna dell’Anima, intervallo di riflessione, respiro sospeso in un filo tirato tra due mondi, attimo di congiunzione e di unità.

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